Gesam Gas e Luce Lucca sconfitta a testa alta contro la miglior Reyer Venezia della stagione

Aggiornato il: 11 giu 2020

Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca: Jeffery 22, Azzi, Jakubcova 2, Cibeca ne, Bonasia 8, Orsili 10, Ravelli 5, Vitari ne, Farnesi ne, Madera, Zempare 20 e Smorto 5 Allenatore: Francesco Iurlaro

Umana Reyer Venezia: Anderson 4, Bestagno 7, Carangelo 21, Gorini 2, De Pretto 13, Steinberga 18, Petronyte 13, Pastore ne, Penna 8 e Macchi 2 Alleantore: Giampiero Ticchi

Arbitro: Francesco Terranova, Diletta Bandinelli e Laura Pallaoro

Parziali:  25-31; 40-44 e 59-64

Finale: 72-88

Note: Fischiato fallo antisportivo a Steinberga a 9’23’’ primo quarto

Un coraggioso Basket Le Mura Lucca vede interrompersi la striscia di cinque vittorie consecutive per mano di una delle migliori versioni stagionale della Umana Reyer Venezia, impostasi al PalaTagliate con il punteggio di 72-88. Tale scarto, maturato nel quarto conclusivo, non rende pienamente merito all’orgogliosa prova delle biancorosse che, sebbene abbiano dovuto fare i conti con le rotazioni accorciate e con il duo Bonasia-Jakubcova alle prese in settimana con malanni di stagione, sono state applaudite a fine match dal caloroso di fede lucchese. Venezia, dal canto suo, ha potuto attingere al suo sterminato roster formato da tante giocatrici di gran classe, su tutte le lunghe Petronyte e Steinberga, capaci di trovare con facilità la via del canestro. Impressionante, statistiche alla mano, il rendimento da tre di capitan Carangelo (5/7 pari al 71,3%) e di Valerie De Pretto. Coach Ticchi sembra aver trovato la giusta chimica di squadra. Terza sconfitta in campionato, tutte arrivate contro il terzetto che guida questa Serie A1, che non ridimensiona minimante il grande lavoro fatto dalle ragazze di coach Francesco Iurlaro, sempre quarte in classifica.

Ticchi parte con Petronyte, Steinberga, De Pretto, Anderson e Carangelo in quintetto, contrapposto al consueto di Lucca con Jakubcova, Zempare, Jeffery, Ravelli e Bonasia. Ritmi alti subito in avvio e con alte percentuale realizzative, specialmente di marca orogranta. Le lagunari, dopo un parziale iniziale di 6-0 per Gesam, si calano nel match risalendo prontamente e resistendo al successivo tentativo di allungo di Lucca che si portano sull’11-6 dopo la tripla di Zempare (20 punti per lei). Steinberga e Petronyte fanno la voce grossa sotto le plance; i cinque punti in una manciata di secondi firmati dal centro della nazionale lituana valgono il +4 per la Reyer e costringono Iurlaro a chiamare il primi time-out di serata. Il primo quarto, sempre giocato su ritmi alti, si chiude sul 25-31. In avvio di secondo quarto le venete toccano anche la doppia cifra di vantaggio ma Lucca, trascinata da una Chucky Jeffery in grande spolvero, resta attaccata nel punteggio alle ospiti.

Al rientro dall’intervallo lungo, Le Mura inchioda sul 44-44 grazie ai canestri di Zempare e Jeffery. A questo punto inizia lo show di Carangelo, autrice di ben quattro triple, l’ultima pesantissima, nel terzo quarto che permettono a Venezia di fare corsa di testa, salendo fino al 50-61. Nel vocabolario della Gesam il verbo mollare non è contemplato, come dimostra il 9-0 di parziale che vede in Orsili e Smorto le protagoniste di questa fase. I dieci minuti finali si aprono, oltre che con la tripla di Penna, con il quarto fallo, apparso particolarmente ingeneroso, fischiato a Batabe Zempare che limiterà l’impiego della cestista ex Vigarano. La compagine di Ticci opera il break decisivo sfruttando la serata di grazie di Carangelo dalla distanza e il costante rendimento in fase realizzativa di una giocatrice del calibro di Steinberga. Generoso il finale di Gesam che resta sempre con la testa nel match fino al termine sebbene i due punti avessero già preso la strada verso Venezia.

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Comunicato Stampa della Società Reyer Venezia

Gesam Gas&Luce Lucca – Umana Reyer Venezia 72 – 88

Parziali: 25-31; 40-44; 59-64

Gesam Gas&Luce Lucca: Jeffery 22, Azzi, Jakubcova 2, Cibeca n.e., Bonasia 8, Orsili 10, Ravelli 5, Vitari n.e., Farnesi n.e., Madera, Zempare 20, Smorto 5, (all. Francesco Iurlaro)

Umana Reyer: Anderson 4, Bestagno 7, Carangelo 21, Gorini 2, De Pretto 13, Steinberga 18, Petronyte 13, Pastore n.e., Penna 8, Macchi 2 (all. Giampiero Ticchi)

Totali di squadra: Gesam Gas&Luce Lucca tiri da 2 26/53, tiri da 3 4/14, t.l. 8/11, rimb. dif. 16, rimb. off. 12, p.p. 14, p.r. 5, assist 15 Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/38, tiri da 3 12/22, t.l. 10/10, rimb. dif. 20, rimb. off. 5, p.p. 15, p.r. 2, assist 20

L’Umana Reyer indossa l’abito della festa aggiudicandosi i due punti in palio nella “tana” delle temibili toscane. Francesco Iurlaro opta per il quintetto formato da Jeffery, Jakubcova, Bonasia, Ravello e Zempare al quale Giampiero Ticchi risponde con Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Petronyte. Primo possesso per le padrone di casa e immediato 6 a 0 a loro favore grazie a Jacubcova, Bonasia e Zempare. Petronyte apre i giochi per i propri colori concedendo subito dopo il bis. Il reverse di Steinberga, ben servita da Anderson, riporta sotto le orogranata ma Zempare dalla lunga distanza opera un nuovo allungo. La parità porta la firma di Steinberga (11-11 a -6,31). Jeffery per un nuovo vantaggio toscano con Petronyte sugli altari per il sorpasso (13 a 14) di metà quarto. Il duello dai 6,75 tra De Pretto e Zempare finisce in parità. Il duo De Pretto/Petronyte allunga sul +4 (17-21 a -4,17). Entrano sul parquet Madera e Orsili ma è la Reyer a far male con Macchi. Ravelli riduce le distanze anche se il centro lituano conferma la sua serata di grazia arpionando un rimbalzo offensivo e depositando a canestro. Orsili non ha timori reverenziali ma Petronyte è immarcabile e mantiene le distanze (21-27 a -2,27). L’inerzia torna momentaneamente nelle mani lucchesi con i canestri di Orsili – per lei quarto punto personale in un “amen” – e Zempare che assottigliano il divario portandolo ad un solo possesso. Bestagno fa respirare la pari ruolo compagna di squadra mentre il viaggio in lunetta di Gorini vale il 25 a 29. Penna, appena entrata, insacca sul buzzer il 25 a 31 che chiude la prima frazione. Bestagno apre il secondo periodo da sotto misura imitata subito dopo da Carangelo che scrive il primo vantaggio in doppia cifra (25-35 a -9,01). Zempare e Bonasia ricuciono e coach Ticchi richiama in panchina le sue ragazze. Ancora Zempare sugli scudi ma il terzo fallo sancitole dalla terna arbitrale fa aggrottare le sopracciglia di Iurlaro. Bestagno e Bonasia fanno “correre” il tabellone sul 33 a 38. Carangelo “affetta” la difesa avversaria e appoggia in reverse mentre la “tabellata” di Ravelli vale tre punti alquanto fortunosi. Steinberga porta a quota 9 il proprio bottino personale ma Jeffery rimette il fiato sul collo alle lagunari. Anete Steinberga accompagna le formazioni all’intervallo lungo sul 40 a 44. E’ Zempare a trovare per prima il fondo della retina nel terzo periodo, quindi Jeffery dalla “linea della carita” acciuffa il pareggio. Steinberga e Carangelo, quest’ultima da oltre l’arco, fanno compiere un balzo in avanti alle orogranata peraltro subito replicate dalla solita Jeffery. Carangelo imperversa dai 6,75 e Jolene Anderson sigla i suoi primi punti del match (46-54 a -5,35). Bonasia e Smorto riaccendono le speranze delle locali, subito respinte da Anderson e De Pretto. Debora Carangelo tenta di “uccidere” la partita ed ecco Smorto, Orsili e Zempare pronte a suonare la carica delle biancorosse per l’ennesima rimonta. La “sfrontatezza” di Alessandra Orsili vale il quasi riaggancio a meno di un giro di lancette dall’ultima pausa breve ma la play campana di sponda Reyer infila la sua quarta tripla della frazione fermando il punteggio sul 59 a 64. L’Umana affronta gli ultimi 10′ con la massima concentrazione esordendo con la “bomba” di Elisa Penna alla quale replica immediatamente Orsili. Bestagno appoggia per il +8 (61-69 a -8,44) e Anete Steinberga dalla lunga distanza costringe il tecnico lucchese ad un precipitoso time out. Elisa Penna scalda ancora la mano dai 6,75 e l’Umana riprende definitivamente il largo (61-75 a -5,48). Steinberga con 2 liberi e, a seguire, Carangelo con l’ennesima tripla, mettono una pietra tombale sul risultato nonostante Lucca continui a lottare con encomiabile orgoglio. L’Umana Reyer gestisce al meglio gli ultimi scampoli del match lasciando alle avversarie i meritati applausi dei propri sostenitori. (s.v.)

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Rassegna Stampa del giornale: “La Nazione “

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Rassegna Stampa del giornale: “Il Tirreno “

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Post di BasketInside Siamo Donne



A1 – Venezia implacabile, ma Lucca esce a testa alta



Reyer in grande spolvero dalla lunga distanza e Gesam viene ricacciata indietro dopo essere tornata a meno due. Carangelo protagonista. Le toscane lasciano il campo fra gli applausi. Venezia vince da squadra che sa quello che fa, accelera nel momento chiave del match dopo che Lucca a una manciata di secondi dalla fine del terzo quarto è tornata a -2 con un canestro di Orsili. Dal 59-61 che poteva prospettare un’ultima frazione di grande intensità si passa però in un baleno al 59-64 per la quarta tripla (nel terzo tempino) di una indemoniata Carangelo. Poi in apertura di quarto quarto è un fuoco di fila, Penna, Steinberga, ancora Penna dalla lunga distanza e quindi la solita Carangelo scavano il solco. Sul 63-80 la reazione d’orgoglio di un ammirevole Le Mura è affidata a Jeffery, che mette 7 punti di fila, ma ovviamente la gara è ben salda nelle mani della Reyer. Poco da dire. Di fronte due squadre dai roster diametralmente diversi e lo si è visto. Tante prime donne nella formazione veneta, tante giocatrici in grado di segnare, di trovare con continuità la via del canestro in una squadra costruita per essere competitiva in Europa e per vincere finalmente in Italia. Dall’altra parte una pattuglia che ha affrontato il match con intensità, con grinta, con carattere. 11-6 dopo una tripla di Zempare in avvio, quando la fiammata biancorossa sembrava poter mettere in difficoltà la Reyer. Che però ovviamente non ha mollato e si è affidata alla coppia Petronyte (calata dopo il primo quarto) e Steinberga per rimettere le cose a posto. Lucca non è riuscita in difesa ad arginare il talento offensivo delle venete ma ha avuto il grande merito di non mollare mai, anche quando all’inizio del secondo quarto il vantaggio ospite è arrivato una prima volta in doppia cifra. Zempare ispirata, Jeffery sempre nel vivo del gioco hanno guidato la squadra tenendo botta e restando incollate alla Reyer. Che quando ha avuto bisogno delle sue bocche da fuoco (12/22 da 3) ha però trovato puntuali risposte. Insomma Venezia protagonista e meritata vincitrice ma Lucca conferma la sua indole e non esce certo ridimensionata da questa sfida. Anzi riscuote gli applausi convinti dei suoi tifosi. Gli obiettivi sono diversi, dietro Reyer, Schio e Ragusa ci sta bene anche Le Mura. Dovrà confermarlo nel prosieguo della stagione.




Gesam Gas Le Mura – Reyer Venezia 72-88 (25-31, 40-44, 59-64)

LUCCA: Jeffery 22, Azzi, Jacubkova 2, Cibeca ne, Bonasia 8, Orsili 10, Ravelli 5, Vitari ne, Farnesi ne, Zempare 20, Madera, Smorto 28. Coach Iurlaro.

VENEZIA: Anderson 4, Bestagno 7, Carangelo 21, Gorini 2, De Pretto 13, Steinberga 18, Petronyte 13, Pastore ne, Penna 8, Macchi 2. Coach Ticchi.

ARBITRI: Terranova, Bandinelli e Pallaoro.



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